La basilica romanica di Sant'Abbondio a Como con i due campanili gemelli in pietra chiara
Basilica di Sant'Abbondio, Como — foto: Capricornis crispus · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Como è una città che si lascia scoprire a piedi. Il centro storico è compatto, racchiuso in un perimetro di mura che ricalca l'antico impianto romano, e in poche ore si passa dalle torri medievali alle chiese romaniche fino alla riva del lago, dove la città si apre sull'acqua e sulle montagne. Vi proponiamo un itinerario di una giornata, pensato per chi arriva per la prima volta e vuole cogliere l'anima della città senza correre.

Porta Torre e le mura medievali

Il punto di partenza ideale è Porta Torre, la grande porta fortificata che si affaccia su piazza Vittoria. Fu completata nel 1192 per difendere l'ingresso principale della città ed è la parte più antica e imponente delle mura: una torre a base quadrata alta circa quaranta metri, con grandi aperture ad arco sui lati verso la città. Da qui potete seguire il tracciato delle mura, costruite tra il XII e il XIV secolo e ancora in gran parte conservate, che cingono il centro su tre lati. Camminare lungo i bastioni e le torri superstiti aiuta a capire come la città medievale fosse organizzata intorno al suo porto e alle sue vie commerciali.

Nel cuore della città murata: il Broletto e San Fedele

Entrando nel reticolo di vie del centro, le strade dritte tradiscono ancora l'origine romana della città. Raggiungete piazza del Duomo, dove accanto alla cattedrale, che merita una sosta anche solo per la facciata, sorge il Broletto, l'antico palazzo comunale costruito nel 1215. La sua facciata a fasce di marmo bianco, grigio e rosso, con il porticato al piano terra e le eleganti trifore al piano superiore, racconta la stagione dei liberi comuni e l'abilità dei maestri costruttori locali.

Pochi passi più in là si apre la piazza di San Fedele, un tempo sede del mercato del grano, su cui si affacciano case antiche con le facciate in legno e intonaco. Qui si trova la basilica di San Fedele, chiesa romanica dei primi decenni del XII secolo sorta su un edificio di culto ben più antico. All'interno colpisce il presbiterio con la sua pianta trilobata, mentre all'esterno vale la pena girare intorno all'abside per osservare le decorazioni scolpite in pietra, tra le più interessanti del romanico lombardo.

Sant'Abbondio, fuori dalle mura

Uscendo dal centro verso sud, in pochi minuti a piedi raggiungete la basilica di Sant'Abbondio, uno dei capolavori del romanico in Lombardia. Fu ricostruita tra il 1050 e il 1095 da monaci benedettini su una basilica paleocristiana del V secolo, e la data simbolo è la consacrazione del 3 giugno 1095, alla presenza di papa Urbano II. I due campanili gemelli, le pareti in pietra chiara e la grande navata conferiscono all'edificio una sobrietà solenne. All'interno, il presbiterio conserva un ciclo di affreschi trecenteschi dedicato alla vita di Cristo, che contrasta con l'essenzialità delle murature. È un luogo raccolto, spesso poco affollato, perfetto per una pausa di silenzio a metà giornata.

Il lungolago, da piazza Cavour a Villa Olmo

Nel pomeriggio tornate verso il lago. Piazza Cavour, affacciata direttamente sull'acqua, occupa l'area dell'antico porto cittadino ed è il punto da cui partono i battelli della Navigazione Laghi. Da qui il lungolago si allunga in entrambe le direzioni. Verso est, a breve distanza, si trova la stazione di partenza della funicolare che sale a Brunate: se avete tempo, la salita regala una delle viste più belle sulla città.

Verso ovest, invece, la passeggiata costeggia i giardini pubblici, dove sorge il Tempio Voltiano dedicato ad Alessandro Volta, e prosegue fino al Monumento ai Caduti e oltre, lungo la riva. Seguendo il percorso a lago arrivate a Villa Olmo, elegante residenza neoclassica progettata da Simone Cantoni alla fine del Settecento e oggi di proprietà del Comune, che la utilizza per mostre ed eventi culturali. Il parco affacciato sull'acqua è il luogo ideale per concludere la giornata guardando il primo bacino del lago e le colline di Cernobbio sulla sponda di fronte.

Da sapere: gli orari di apertura delle chiese, dei musei e degli spazi espositivi possono variare nel corso dell'anno e in occasione delle celebrazioni. Prima di partire consultate i canali ufficiali del Comune di Como e delle singole basiliche.

Qualche consiglio pratico

  • Indossate scarpe comode: il centro storico è in gran parte pedonale e si gira bene solo a piedi.
  • Al mattino le chiese sono più tranquille e la luce sulle facciate è più morbida.
  • Tenete il lungolago per il tardo pomeriggio, quando il sole scende verso le colline della sponda occidentale.
  • Se viaggiate in auto, valutate di lasciarla nei parcheggi fuori dal centro storico e di proseguire a piedi.

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