Vettura rossa e gialla della funicolare Como-Brunate tra il verde, con Como e il lago sullo sfondo
Funicolare Como-Brunate — foto: Emanu37429 · CC0 · Wikimedia Commons

Tra le esperienze più semplici e più belle che Como possa offrire c'è la salita a Brunate. Si parte dal lungolago, si sale su una vettura che si arrampica tra giardini e ville, e in pochi minuti la città si fa piccola sotto di voi mentre il primo bacino del lago si allarga verso nord. In cima vi aspettano un borgo tranquillo, sentieri nel bosco e, poco più in alto, il Faro Voltiano. È un'escursione adatta a tutti, che si può fare in mezza giornata.

Una funicolare con più di un secolo di storia

La funicolare Como-Brunate fu aperta al pubblico l'11 novembre 1894 e, per l'epoca, rappresentò una delle iniziative di sviluppo turistico più ambiziose d'Italia. In origine la trazione era a vapore; nel 1911 l'impianto fu convertito alla trazione elettrica e a metà Novecento venne completamente rinnovato. Il percorso è lungo poco più di un chilometro e supera un dislivello di quasi cinquecento metri, con tratti molto ripidi: la pendenza massima supera il 55 per cento.

La linea è a binario unico, con un punto di incrocio a metà strada dove le due vetture si incontrano, una in salita e l'altra in discesa. Oltre alle stazioni di Como e di Brunate ci sono due fermate intermedie a richiesta. Il viaggio dura circa sette minuti: sedetevi, se potete, sul lato a valle della vettura, perché la vista sul lago e sui tetti della città si apre già durante la salita.

Brunate, il balcone sulle Alpi

Brunate si trova a circa 715 metri di quota ed è soprannominata il balcone sulle Alpi: nelle giornate limpide lo sguardo abbraccia l'arco alpino occidentale e la pianura. L'arrivo della funicolare trasformò il paese in un luogo di villeggiatura per le famiglie benestanti di Como e Milano, e lo testimoniano le numerose ville in stile liberty costruite tra fine Ottocento e inizio Novecento, con decorazioni in ferro battuto, ceramica e cemento. Passeggiando per le vie del borgo potete riconoscerle dai giardini e dalle torrette che spuntano tra gli alberi.

Nel centro sorge la chiesa parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo, di origine trecentesca e ampliata nel primo Novecento. Tra i punti panoramici più conosciuti c'è quello in fondo a via Pissarottino, dove si trova anche l'omonima fonte, molto amata dagli abitanti. Da qui la vista sul lago, sulla città e sulle montagne è tra le più fotografate della zona.

Il Faro Voltiano a San Maurizio

Dal centro di Brunate si sale a piedi verso la frazione di San Maurizio, poco sotto la cima del Monte Tre Croci. Qui si alza il Faro Voltiano, una torre di 29 metri costruita nel 1927 e inaugurata l'8 settembre di quell'anno, nel centenario della morte di Alessandro Volta, il grande fisico comasco. All'interno una scala a chiocciola di 143 gradini porta ai balconi circolari, da cui lo sguardo spazia sul bacino settentrionale del lago, sulle Prealpi e, nelle giornate più limpide, fino al Monte Rosa e alla pianura lombarda. Di sera il faro emette fasci di luce alternata verde, bianca e rossa, i colori della bandiera italiana, visibili da grande distanza.

Da sapere: la possibilità di salire all'interno del Faro Voltiano dipende da accordi e gestioni che negli ultimi tempi sono cambiati, e in alcuni periodi la torre è rimasta chiusa ai visitatori. Prima di andare verificate lo stato di apertura sui canali ufficiali del Comune di Brunate; orari e tariffe della funicolare sono pubblicati sui canali ufficiali del gestore.

Sentieri e passeggiate da Brunate

Brunate è anche il punto di partenza di diversi itinerari escursionistici. Dal paese partono sentieri che percorrono le alture del Triangolo Lariano, la zona montuosa tra i due rami del lago, e un percorso ad anello che collega Brunate, Como e Torno. Sono cammini di diverso impegno: prima di avventurarvi informatevi sulla lunghezza e sul dislivello, portate acqua e scarpe adatte e tenete conto delle ore di luce, soprattutto in autunno. Per chi preferisce qualcosa di più tranquillo, anche solo il tratto tra la stazione d'arrivo e San Maurizio regala scorci bellissimi sul lago.

Come organizzare la giornata

  • Salite al mattino, quando l'aria è più tersa e la vista sulle Alpi è più nitida.
  • Se avete gambe allenate, potete salire in funicolare e scendere a piedi lungo i sentieri e le scalinate che riportano verso la città.
  • Combinate la gita con una passeggiata sul lungolago di Como: la stazione di partenza è a pochi minuti da piazza Cavour.

Da Villa Belvedere, a Casnate con Bernate, il centro di Como dista circa 10 km: potete partire con calma al mattino e rientrare nel pomeriggio per un tuffo nella piscina privata della villa, aperta nella bella stagione.

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