La torre del Castello Baradello con la bandiera di Como sopra le colline boscose del Parco Spina Verde
Castel Baradello — foto: Ottantafame · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Alle spalle di Como, tra la città e il confine svizzero, si allunga una dorsale di colline coperte di boschi. È la Spina Verde, un parco regionale che in pochi chilometri riunisce natura, archeologia e storia medievale. Sul suo crinale si staglia la torre del Castello Baradello, simbolo della città e visibile da gran parte della convalle. È un luogo perfetto per una mezza giornata all'aria aperta, lontano dalla folla del lungolago.

Un parco regionale alle porte della città

Il Parco Spina Verde è stato istituito nel 1993 con una legge della Regione Lombardia e si estende per circa 1.179 ettari sui territori di Como, Colverde e San Fermo della Battaglia, confinando a nord con la Svizzera. Il punto più alto è il Monte Sasso, a 618 metri, seguito dal Monte Croce e dal Monte Caprino. Non sono vette impegnative, ma dalle radure e dai punti panoramici lo sguardo spazia sul primo bacino del lago, sulla città e, nelle giornate limpide, sulla pianura.

Il parco è attraversato da una rete di sentieri segnalati, con percorsi di diversa difficoltà: alcuni adatti a famiglie e camminatori occasionali, altri più lunghi per chi cerca un vero trekking. I boschi offrono ombra d'estate e colori intensi in autunno.

Pianvalle e la Como prima dei Romani

Molto prima della città murata, queste colline erano abitate. Nella zona di Pianvalle si conservano i resti di un insediamento protostorico attribuito alla cultura di Golasecca, abitato tra il IX e la prima metà del IV secolo a.C.: fondazioni di capanne rettangolari, muri a secco, un sentiero a gradini e un masso con incisioni rupestri.

Un percorso a tema, lungo circa 3 km con alcune diramazioni, accompagna il visitatore tra queste tracce, tra cui i celebri solchi carrai scavati nella roccia. È un'esperienza sorprendente: camminare nel bosco sapendo che, sotto i propri passi, si trovava uno dei centri più importanti della Lombardia preromana.

Il Castello Baradello

Le origini del Castello Baradello risalgono al VI secolo, quando la collina faceva parte del sistema difensivo bizantino. Il periodo più celebre arriva però nel XII secolo: intorno al 1158 l'imperatore Federico Barbarossa, alleato di Como, fece ricostruire e rafforzare la fortificazione, innalzando la possente torre che vediamo ancora oggi. Nel 1159 il castello ospitò l'imperatore e la moglie Beatrice di Borgogna.

Il Baradello è legato anche a una vicenda drammatica: qui fu imprigionato Napo della Torre, signore di Milano sconfitto dai Visconti, che morì nel 1278 dopo diciannove mesi di prigionia in una gabbia appesa all'esterno della torre. Nel 1527 il governatore spagnolo fece smantellare gran parte delle fortificazioni per evitare che cadessero in mano francese, ma la torre romanica sopravvisse. Accanto si conserva la piccola chiesa di San Nicolò, a navata unica con abside, coeva delle prime mura.

Oggi il castello è di proprietà del Comune di Como e si visita a pagamento, all'interno del parco. Dalla sommità della torre il panorama abbraccia la città, il lago e le colline circostanti.

Da sapere: giorni e orari di apertura del Castello Baradello, così come eventuali visite guidate e iniziative del parco, cambiano con la stagione. Prima di salire consultate i canali ufficiali del Parco Spina Verde e del Comune di Como.

Consigli per la visita

  • Abbigliamento: scarpe comode o da trekking leggero, perché i sentieri sono in terra battuta e in alcuni tratti ripidi.
  • Stagione: primavera e autunno sono i momenti migliori; d'estate conviene camminare al mattino presto, sotto l'ombra dei boschi.
  • Abbinamenti: la salita al Baradello si combina bene con una visita a Como nel pomeriggio, scendendo verso il centro e il lungolago.
  • Rispetto del parco: restate sui sentieri segnalati e portate con voi i rifiuti, soprattutto nell'area archeologica.

Nel parco si trovano anche le tracce delle fortificazioni della Prima guerra mondiale, parte del sistema difensivo noto come Linea Cadorna, che aggiungono un ulteriore strato di storia a questo paesaggio.

A pochi minuti dalla villa

Da Villa Belvedere, a Casnate con Bernate, il Castello Baradello dista circa 8 km: una distanza che permette di partire al mattino, camminare nei boschi della Spina Verde e rientrare per il pranzo all'aperto, tra il gazebo, la cucina esterna e il barbecue del giardino.

Scoprite Como e il suo lago partendo da Villa Belvedere

Una villa indipendente di 120 mq su tre livelli a Casnate con Bernate, fino a 6 ospiti, con piscina privata, palestra e terrazzo sul Monte Rosa, a circa 20 minuti dal Lago di Como. Scriveteci su WhatsApp per le vostre date.